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Situata su
una collina ("colle Calandra") ad un'altitudine di 170 m
s.l.m. e a 7 km dalla costa, dista 31 km a sud-est del
capoluogo provinciale. Il territorio ha un'altitudine
che va dai 0 m s.l.m. ai 309 m s.l.m. ed è il sesto
della provincia per superficie (113,5 km²). Include il
Parco archeologico della Forza, con scavi e reperti fin
il 1692, e Cava Ispica, riserva naturale prossima a far
parte del Parco nazionale degli iblei. Inoltre fanno
parte le riserve naturali dei Pantani, del Maccone
Bianco e dell'isola dei porri, uno scoglio meta di
escursioni subacquee, situato a 2 km dalla costa. Ad
est, lungo la Cava Ispica, è attraversato dal fiume
Busaitone, spesso in secca, le quali acque alimentavano,
con il nome di Rio della Favara, i Pantani. La sua costa
si estende fra il comune di Pozzallo e quello di Pachino
in provincia di Siracusa per 13 km di lunghezza, prima
con tratti bassi e sabbiosi e poi alti e rocciosi.
"Punta Ciriga", che si trova nel territorio comunale,
segna il punto più meridionale della provincia di
Ragusa. |
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L'odierna Ispica giace sul
pianoro adiacente alla famosa cava d'Ispica, dove I'antica
città fu ubicata e prosperò fino al terremoto del 1693.
Sino al 1935 il nome di questa civilissima cittadina era
Spaccaforno, termine la cui etimologia deriva da Ispicae
Fundus, nome dato sin dai tempi antichi alla località |